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Dimissioni Orari e regole Costi Responsabili Agevolazioni fiscali
 
CARTA DEI SERVIZI:
Orari di accesso dei Visitatori
e norme comportamentali.

 

                           Orario di visita dei parenti in IDR:
     

                               dalle ore 10.30 alle ore 13.00
                              
dalle ore 15.30 alle ore 20.00

E’ possibile ottenere, in casi particolari, permessi di visita fuori orario.

Tali permessi si riferiscono ad una sola persona e possono essere richiesti al Caposala del reparto; il loro rilascio è sottoposto a valutazione dei Sanitari del reparto. Altri accessi fuori orario, presso i pazienti ricoverati, possono anche essere richiesti per gravi motivi di tipo assistenziale; in questo caso è il Caposala, su parere del Medico di reparto, che stabilisce i tempi e i modi dell’integrazione assistenziale.

E’ necessario che i visitatori tengano presenti le esigenze degli ammalati, soprattutto dei più gravi, evitando l’eccessivo affollamento delle camere di degenza, parlare a voce alta, tenere un comportamento e un abbigliamento disdicevole ed indecoroso per un ambiente pubblico.

Non è consentita la permanenza nelle stanze di degenza durante lo svolgimento della visita medica, durante gli interventi diagnostico-terapeutici al letto e durante interventi assistenziali di igiene personale. E’ ammesso l’accesso in Ospedale anche per i minori, sotto la responsabilità dei genitori.

I pazienti che possono alzarsi dal letto è bene che utilizzino gli spazi comuni del reparto per l’incontro con i propri visitatori, in modo da arrecare il minor disturbo possibile ai pazienti più gravi ed obbligati al letto.

Si ritiene accettabile la presenza contemporanea al massimo di due visitatori per paziente: l’affollamento massimo desiderabile all’interno di ogni stanza di degenza, in ogni caso, è di due visitatori per ogni posto-letto.

La semplice visita di cortesia dovrebbe essere di durata limitata per affaticare il meno possibile il paziente e i suoi vicini di letto.

Durante la distribuzione del vitto i parenti dovranno accomodarsi fuori dai refettori; in casi particolari, alcuni parenti od assistenti possono essere autorizzati, su indicazione del Caposala, ad imboccare i degenti.

L’affollamento delle corsie e delle stanze di degenza è riconosciuta come causa di infezioni contratte dai pazienti in Ospedale (particolarmente a rischio sono le persone anziane e le persone in gravi condizioni cliniche)

Le persone affette da infezioni delle prime vie aeree (es. raffreddore, faringiti, tracheobronchiti) o da malattie esantematiche (in particolare nel caso di minori) dovrebbero evitare di far visita a pazienti ricoverati.

Nell’uso degli apparecchi radio e televisori, sia collocati negli spazi comuni che nelle stanze di degenza, bisogna tenere conto dei diritti degli altri ricoverati.

Per favorire il riposo notturno e obbligatorio il silenzio dalle ore 20.30 alle ore 6.00.

 

PERMESSI

Sono possibili, durante la degenza, permessi per recarsi al proprio domicilio, finalizzati a favorire il rientro presso la propria famiglia al termine del periodo di permanenza nell’Istituto, oppure permessi per uscite brevi, necessarie per il disbrigo di commissioni o adempimenti importanti (es. visite specialistiche già programmate, ritiro della pensione, ecc.)

FUMO

Il fumo rappresenta un’abitudine di vita dannosa comunque a tutti, anche a chi è costretto, suo malgrado, a respirare fumo altrui. I pazienti e gli operatori sono quindi invitati a rispettare le indicazioni cliniche di astensione dal fumo, che possono assumere per alcune patologie  valore di specifica prescrizione sanitaria.
E’ comunque vietato fumare nei locali della Pubblica Amministrazione e nei locali aperti al pubblico
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PRINCIPI E RACCOMANDAZIONI

Tutto il personale, sia medico che infermieristico, riabilitativo, tecnico, ausiliario, amministrativo e dei servizi generali, deve concorrere con unanime volontà a garantire il sostegno professionale, tecnico e umano ai malati ed alle loro famiglie.

E’ auspicabile che queste semplici norme vengano intese come regole dettate nell’interesse del paziente ricoverato. Discussioni con il personale tenuto a far rispettare dette regole causano inutili incomprensioni, fatica e perdita della serenità: devono pertanto essere evitate.Poiché pazienti, famigliari e personale sono tutti soggetti a stress, pur se in maniera ed intensità diverse, è fondamentale la massima e reciproca comprensione e collaborazione per creare e mantenere un rapporto sereno e proficuo.